Pillole sulla scrittura
Scrivere, raccontare e rappresentare il lavoro sociale.
Le Pillole sulla scrittura nascono da una domanda semplice: come possiamo raccontare meglio il nostro lavoro?
Scrivere di servizi sociali significa raccontare persone, professioni, relazioni, responsabilità e decisioni che spesso rimangono fuori dallo sguardo di chi non conosce questo lavoro.
Le cinque Pillole affrontano, da prospettive diverse, il rapporto tra scrittura, narrazione e lavoro sociale. Parlano di come si scrive una relazione, come si racconta una professione, come le parole possano rendere visibile ciò che normalmente rimane sullo sfondo.
Sono pillole: brevi, agili, si buttano giù in un sorso. Non sono manuali e non vogliono insegnare a scrivere bene in senso lato. Sono piuttosto occasioni per fermarsi a guardare il modo in cui scriviamo e raccontiamo ciò che facciamo.
Le Pillole sulla scrittura sono tutte disponibili gratuitamente, una alla volta, a partire da un giorno speciale: il 17 settembre 2026.
Perché scrivere non è soltanto mettere parole su una pagina. Può chiarire o confondere, rendere visibile o lasciare nell’ombra. E può cambiare il modo in cui gli altri guardano il nostro lavoro.
PILLOLA 01
Perché raccontare il lavoro sociale
Ragioni, sguardi e parole per dare voce alla professione.
PILLOLA 02
Perché gli Assistenti Sociali scrivono così tanto
Disponibile dal 01 ottobre 2026!
PILLOLA 03
Che cos’è lo storytelling e perché può servire ai Servizi Sociali
Disponibile dal 15 ottobre 2026!
PILLOLA 04
Chi racconta gli Assistenti Sociali? E perché l’immagine della professione conta
Disponibile dal 30 ottobre 2026!
PILLOLA 05
Si può raccontare il lavoro sociale attraverso un romanzo?
Disponibile dal 12 novembre 2026!