Collaborazioni
Dove le idee incontrano le persone
Formazione, supervisione e scrittura
Paolo Pajer svolge dal 2000 un’intensa attività di formazione, con oltre 1.500 ore di docenza in corsi, convegni e percorsi di aggiornamento rivolti ai professionisti dell’area sociale e sociosanitaria. Negli anni ha promosso numerose iniziative dedicate alla scrittura come strumento professionale, formativo ed espressivo.
Nel 2005 ha pubblicato con FrancoAngeli Introduzione ai servizi sociali. Manuale per operatori sociosanitari, adottato in diversi percorsi di formazione per Operatori Sociosanitari.
È autore dei capitoli Interventi sociali per la persona e la famiglia e Organizzazione e metodologia dei servizi sociali nel volume OSS – Operatore Socio Sanitario. Un percorso per la formazione (A. Bonarini e altri, Officina Editoriale Oltrarno, Firenze, 2011).
Dal 2017 al 2020 è stato componente esterno della Fondazione degli Assistenti Sociali della Toscana, contribuendo all’ideazione e alla realizzazione delle prime due edizioni del Concorso di scrittura per assistenti sociali.
È stato professore a contratto presso l’Università di Siena, dove ha insegnato Organizzazione dei servizi sociali nel Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale.
Conduce laboratori di scrittura professionale e collabora con piattaforme specializzate nella formazione a distanza.
Dal 2023 svolge attività di supervisione professionale in diversi progetti territoriali promossi da UPEL e dalla Scuola Umbra di Pubblica Amministrazione.
Socio, dal 2018, di A.S.PRO.C., Assistenti Sociali per la Protezione Civile, una delle espressioni più preziose dell’essere assistente sociale, con all’attivo varie missioni in scenari emergenziali.
Dal 2025 partecipa, con l’Università di Firenze, l’AOU Meyer e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), a un progetto di cooperazione internazionale in Libano. Nell’ambito di questa attività ha partecipato a Beirut a workshop rivolti a professionisti e rappresentanti dei Ministeri degli Affari Sociali, della Salute e dell’Istruzione, contribuendo al confronto per la definizione di un modello integrato di presa in carico delle persone con disabilità e favorendo il dialogo tra istituzioni, servizi e operatori.
