Recensioni

Che si dice in giro…

Matteo Zanini su Leggermente distopico

Una delle riflessioni più profonde e vissute del romanzo di Paolo Pajer, sul Blog dello scrittore Matteo Zanini.

03 aprile 2021

LD

Maria Teresa scrive di Leggermente distopico

Un bel libro, scritto con un’ironia sottile che porta il lettore a ridere per gran parte del tempo pur immergendolo in temi difficili e situazioni inimmaginabili.

Feroce satira dei poteri forti e delle debolezze umane, cattura il lettore sin dalle prime pagine con un crescendo di curiosità e stupore.

E’ uno di quei libri che non vorresti lasciar andare e che quando arrivi all’ultima pagina vorresti rimanere in quella storia e con quei personaggi. Un libro che lascia la voglia di fare qualcosa, per loro, per te, per il mondo perché nell’impianto surreale degli eventi e dei nomi, spiccano la purezza e la fragilità di un Giuseppe Rossi che parla molto di noi stessi.

Un libro da leggere ASSOLUTAMENTE.

05 aprile 2021

Patrizia recensisce Leggermente distopico

Leggermente distopico è la rappresentazione di una realtà forse irreale, forse impossibile forse assurda, ma ne siamo sicuri?

L’ironia che invade tutte le pagine, i comportamenti e i nomi ridicoli dei manipolatori del povero Rossi, gli atteggiamenti sprezzanti dei famigliari del nostro “eroe”, il candore del povero Giuseppe, ci fanno sorridere e a volte anche ridere.

L’ironia, certo, alleggerisce la vicenda, ma non nasconde o meglio non vuole nascondere l’angoscia che si insinua nel lettore, che razionalmente si rende conto dell’assurdità della storia, ma ne viene ugualmente coinvolto.

Gli stessi argomenti trattati: la fine della vita lavorativa, il Covid, il fine vitae, la malattia, la sudditanza psicologica, la crisi della famiglia sono problemi profondamente e quindi GRAZIE all’autore, che li ha svolti con ironia intelligente, senza sminuirne l’importanza.

17 marzo 2021

Paola Tosi parla di Per altre vite

Splendida e profonda recensione del romanzo di Paolo Pajer su Il Carteggio, il Blog dell’agente letterario Paola Tosi.

28 ottobre 2020

L’elogio di Costanza – Assistente Sociale

Un Elogio autentico.

Mi piace che finalmente un romanzo parli di noi e che il protagonista sia un assistente sociale, non più commissari di polizia, o donne, o uomini comuni o medici o avvocati o giudici ma come tu lo definisci un professionista misconosciuto.

Mi piace la costruzione dei personaggi che il nostro Marco incontra perché sono personaggi maledettamente veri, complicati, personaggi da scoprire piano piano attraverso una ricostruzione attenta tra quello che riescono ad esprimere e le riflessioni del professionista.

Mi piace come in un solo racconto si profilano un’ampia gamma di tipologie di pazienti/utenti per far comprendere al mondo come sia difficile rapportarsi a una popolazione che soffre e che a volte non riesce a chiedere neanche aiuto.

Mi piace il continuo passaggio tra la vita lavorativa e la vita personale, si percepisce come è indispensabile e al tempo stesso necessario tracciare un confine nella relazione interpersonale, ma come a volte lo stesso confine deve essere oltrepassato.

Mi piace che questo libro è anche un’opportunità per combattere gli stereotipi che ancora oggi impregnano tante opinioni: noi non strappiamo i bambini alle famiglie.

Mi piace la curiosità che mi ha lasciato, perché senza svelare il finale vorrei sapere cosa succede dopo a Marco, così nella mia testa si è aperta la speranza che questo sia solo il primo romanzo, il primo di una serie perché la tua potenza narrativa possa incontrare le tantissime storie a cui hai dato voce.

Costanza

Empoli, 4 dicembre 2017

Prospettive sociali e sanitarie

Scrittura, immagine ed emozioni

La vita e il vissuto dell’assistente sociale attraverso un libro

Intervista a Paolo Pajer

 

Intervista a Paolo Pajer, autore de “Per altre vite”

Redazione di Recensionilibri.org – blog letterario

Una studentessa racconta

Alice M.

“Per altre vite”: un romanzo da leggere

Recensione di Raffaele Ascheri – Blogger, Presidente della Biblioteca comunale di Siena

“Per altre vite” di Paolo Pajer: in uscita ad ottobre il nuovo intrigante romanzo che mostra lavoro, dinamiche e sentimenti degli assistenti sociali

Recensione di Rebecca Mais – Blogger

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