Pillole sulla scrittura
Scrivere, raccontare e rappresentare il lavoro sociale.
Le Pillole sulla scrittura nascono da una domanda semplce: come possiamo raccontare meglio il nostro lavoro?
Scrivere di servizi sociali significa raccontare persone, professioni, relazioni, responsabilità e decisioni che spesso rimangono fuori dallo sguardo di chi non conosce questo lavoro.
Le cinque Pillole affrontano, da prospettive diverse, il rapporto tra scrittura, narrazione e lavoro sociale. Parlano di come si scrive una relazione, come si racconta una professione, come le parole possano rendere visibile ciò che normalmente rimane sullo sfondo.
Sono pillole: brevi, agili, si buttano giù in un sorso. Non sono manuali e non vogliono insegnare a scrivere bene in senso lato. Sono piuttosto occasioni per fermarsi a guardare il modo in cui scriviamo e raccontiamo ciò che facciamo.
Le Pillole sulla scrittura saranno disponibili gratuitamente, una alla volta, a partire da settembre 2026.
Perché scrivere non è soltanto mettere parole su una pagina. Può chiarire o confondere, rendere visibile o lasciare nell’ombra. E può cambiare il modo in cui gli altri guardano il nostro lavoro.